09 Dicembre 2019
Mutualità e Assistenza

Tratto dal sito http://it.wikipedia.org

La posta elettronica certificata (PEC) è uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con ricevuta di ritorno tradizionale. La PEC aggiunge inoltre la certificazione circa il contenuto del messaggio. Al momento dell'invio di una mail PEC, infatti, il gestore PEC del mittente si occuperà di inviare al mittente una ricevuta che costituirà valore legale dell'avvenuta (o mancata) trasmissione del messaggio con precisa indicazione temporale del momento in cui la mail PEC è stata inviata. In egual modo il gestore del destinatario, dopo aver depositato il messaggio PEC nella casella del destinatario, fornirà al mittente una ricevuta di avvenuta consegna, con l’indicazione del momento temporale nel quale tale consegna è avvenuta. In caso di smarrimento di una delle ricevute presenti nel sistema PEC è possibile disporre, presso i gestori del servizio, di una traccia informatica avente lo stesso valore legale in termini di invio e ricezione, per un periodo di trenta mesi, secondo quanto previsto dalle normative sotto citate. Dal punto di vista dell'utente, una casella di posta elettronica certificata non si differenzia da una casella di posta normale, cambia solo per quello che riguarda il meccanismo di comunicazione sul quale si basa la PEC e sulla presenza di alcune ricevute inviate dai gestori PEC mittente e destinatario.

La posta elettronica certificata, per essere tale, deve seguire le regole fissate dal DPR 68/2005 e dalle successive regole da esso previste. Queste norme, insieme ad altre (in particolare il Codice dell’Amministrazione Digitale), ne stabiliscono la validità legale, le regole e le modalità di utilizzo. In particolare:

• Il servizio può essere erogato esclusivamente dai gestori accreditati presso il CNIPA (Centro Nazionale per L’informatica nella Pubblica Amministrazione) che è l’organo pubblico preposto al controllo della posta elettronica certificata.

• Per la PEC devono essere usati domini dedicati (un dominio di PEC non contiene caselle email non-PEC).

La posta elettronica certificata, la firma digitale e la conservazione sostitutiva sono gli strumenti informatici a cui le norme italiane danno il pieno valore legale per gestire i documenti in forma completamente digitale: dalla formazione (firma), alla trasmissione, fino alla conservazione nel tempo.

Vantaggi della PEC

Il servizio PEC, per sua stessa natura, mostra una serie considerevole di vantaggi che nascono dalle funzionalità con le quali è stata concepita.

In primo luogo con la PEC è possibile avere la certificazione dell’avvenuta consegna del messaggio nella mailbox del destinatario. Inoltre si ha la certificazione anche sul contenuto del messaggio stesso e sui suoi allegati che, come per la mail tradizionale contemplano qualsiasi tipologia di documento e informazione.

Come per la posta elettronica tradizionale l’utilizzo della PEC risulta semplice in ogni suo aspetto; sia in fase di trasmissione, che di invio, che di ricerca dei messaggi. Analogamente nella PEC possiamo inviare messaggi a più utenti contemporaneamente ed utilizzarla semplicemente avendo a disposizione un computer ed una connessione ad internet.

A differenza della raccomandata con ricevuta di consegna, della quale ha la stessa validità legale in termini di certificazione di avvenuta consegna, è decisamente più economica. Ogni aspetto di trasmissione, riproduzione oppure archiviazione passa da cartaceo a digitale con conseguente risparmio economico e di tempo. Inoltre l’invio multiplo per mezzo PEC, descritto poc’anzi, non subisce un altrettanto pari fattore moltiplicativo che avrebbe con la raccomandata.

Con la PEC si tiene inoltre traccia anche della casella mittente, o meglio del corrispondente titolare che intrattiene un rapporto contrattuale con il gestore mittente.

Non ultimo è presente un aspetto legato alla possibilità di utilizzare la PEC per mezzo di un computer. In questo modo la consultazione e l’uso possono essere effettuati anche da postazioni e computer diversi da quelli personali ed ovviamente anche distanti da quello della propria abitazione o ufficio.

Infine, per rispettare i vincoli normativi il gestore deve tenere traccia di tutti gli eventi e delle ricevute per un periodo di trenta mesi durante il quale gli attori della trasmissione PEC, mittente e destinatario, possono richiedere informazioni aventi validità legale circa la transazione effettuata.

E’ quindi facilmente verificabile che la PEC costituisce un servizio con indiscutibili vantaggi rispetto alle modalità di trasmissione delle comunicazioni che siamo abituati ad utilizzare.

Per ulteriori informazioni riguardanti la Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) e l'Ente Paritetico Edile cliccare qui.


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